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Trofeo Bresciaoggi, Rigamonti avanza di rigore

 

Trofeo Bresciaoggi, Rigamonti avanza di rigore

Grande spettacolo al «De Rossi» di Iseo nella prima semifinale: i granata passano di misura allo scadere – I gardesani lottano alla pari, si vedono annullare un gol ma poi cadono dagli undici metri Zontini devia sul palo la conclusione di Folli che però si insacca: partita decisa allo sprint.

Come spesso e volentieri succede quando in campo si affrontano due formazioni che si equivalgono è l’episodio a decidere chi al triplice fischio di chiusura festeggerà.

Così è stata per la semifinale fra la Rigamonti ed la Vighenzi. Tutto accade nei minuti finali di una partita che si stava avviando verso i supplementari: una mischia in area gardesana al 39′ della ripresa induce l’arbitro a sanzionare un calcio di rigore che dalla tribuna è parso molto dubbio.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Folli: Zontini intuisce, tocca e manda la palla contro il palo. Ma non basta: il pallone entra in rete regalando l’accesso alla finalissima alla Rigamonti.

Un epilogo amaro e duro da digerire per la Vighenzi che soprattutto nella prima parte della semifinale si era fatta preferire con buone trame di gioco ed un marcato possesso palla. Tanto lavoro però non ha prodotto i frutti sperati ed il portiere avversario in una sola circostanza ha dovuto sporcarsi i guanti per deviare in angolo la conclusione di Scalvini.

Il suo spregiudicato 3-4-3 che spesso e volentieri in fase offensiva portava più giocatori nei pressi dell’area della Rigamonti era bello da vedere: su tutti il talentuoso Agui che partiva sulla destra per poi accentrarsi al centro.
La Rigamonti per scelta tecnica preferiva stare sulle sue controllare le giocate di chi le stava di fronte e non affondare più di tanto le proprie azioni ed affidarsi al solitario Ologungibiri, un gigante che se partiva in velocità era praticamente immarcabile, per le puntate offensive: aspettava il calo fisico dei gardesani che puntualmente è arrivata dalla metà ripresa in poi.

Da lì in poi i granata si sono impossessati del gioco ed hanno cominciato a stringere d’assedio la Vighenzi che faticava ed era in chiaro debito d’ossigeno e non riusciva più a proporsi come nei minuiti precedenti nella metà campo avversaria.

I cittadini colpivano la traversa con Colpani al 23′, un legno l’aveva centrato anche l’undici del tecnico Vittorio Sandrini con Ghinelli dopo pochi minuti della ripresa, ed al 33′ solo un disperato salvataggio di Perosini salvava sulla riga a portiere battuto.

Quando ormai sembravo certi i tempi supplementari arriva il rigore decisivo per la Rigamonti.
Granata in finale e gardesani eliminati, ma a testa alta e con la consapevolezza di aver dato tutto.

Archetti: «Soddisfatti» Sandrini: «A testa alta»

Spogliatoio della Rigamonti impazzito di gioia con i giovani torelli a festeggiare a gran voce l’accesso alla finalissima del trofeo Bresciaoggi della categoria Allievi.

Così il tecnico Federico Archetti sulla vittoria ai danni della Vighenzi.

«Sono molto soddisfatto della prova dei miei giocatori. L’avevamo preparata proprio in questo modo con una prima parte di gara di attesa preferendo lasciare sfogare l’avversario e fargli sprecare molte energie – analizza Archetti -. Poi nella ripresa siamo usciti noi abbiamo preso in mano il pallino del gioco: mai come in questa occasione i cambi sono stati decisivi. Penso che alla fine la nostra vittoria non faccia una grinza e ci premi giustamente».

In casa della Vighenzi regna la delusione e lo sconforto per l’epilogo amaro. L’allenatore Vittorio Sandrini però non fa drammi per l’eliminazione in questa semifinale.

«In questo momento il morale non è dei migliori, però per noi è già stato bello arrivare fino alle semifinali. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi: tutti hanno dato il massimo delle loro possibilità e quindi va bene così.
Nel primo tempo abbiamo dato il meglio di noi stessi: peccato non essere riusciti a concretizzare la mole di gioco prodotta. Nella ripresa eravamo stanchi e non tanto lucidi e loro hanno avuto il sopravvento. Il rigore che ha deciso la gara? Non entro nel merito e preferisco non soffermarmi: c’è stata una mischia e l’arbitro ha indicato il dischetto».

Ma. Men.

Rigamonti – Vighenzi 1-0
Rigamonti (4-4-2): Rossi, Pelati (1′ st Qesku), Bradu (19′ st Colpani), Olivari, Perrone, Capuano, Trebeschi (24′ st Cassetti), Boventi, Ologungibiri, Cimini (39′ st Rossetto), Consoli (5′ st Folli). A disposizione: Romano, Pastori, Debral, Cassago.
Allenatore: Archetti.

Vighenzi (3-4-3): Zontini, Rosa (24′ st Marai), Mule (9′ st Sanca), Belloni, Danzi, Perosini, Agui (40′ st Bettini), Mora, Scalvini, Tirelli (9′ pt Dervishi), Ghinelli (24′ st Bara). A disposizione: Brunialti, Mignone, Ferretti, Pola.
Allenatore: Sandrini.

Arbitro: Pasqua di Lovere.

Reti: 38′ st Folli (rigore).

Note: ammoniti Perosini, Olivari, Perrone, Rossi.
Angoli: 3-6. Recupero: 0-3.

Migliori in campo: Boventi, Ologungibiri, Cimini, Folli (Rigamonti), Mule, Agui, Scalvini, Ghinelli (Vighenzi).

Fonte: Brescia Oggi

Data di pubblicazione: Giovedì 24 Giugno 2021

 

Pubblicato il News

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