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Pallone d’Oro Forever Brescia Oggi 2021: Scotti, una leggenda nel nome del gol

 

SCOTTI, UNA LEGGENDA NEL NOME DEL GOL

Toni Scotti, 58 anni e storico bomber del calcio dilettantistico bresciano: è candidato fra i campioni del passato – Oltre 300 reti in carriera per l’attaccante cresciuto nell’Imperia Rezzato di papà Angelo: l’inizio di una straordinaria carriera tra professionisti e dilettanti – «L’Ospitaletto di Corioni, Palazzolo e Orceana in C2 e poi Breno, un’esperienza davvero indimenticabile Che gioia i successi in campionato e Coppa Italia».

Estate 1980. A Mosca vanno in scena le Olimpiadi, il muro di Berlino è ancora in piedi, «Video killed the radio star» domina la hit parade.

A Rezzato si chiude un affare di calciomercato che si direbbe di contorno. Angelo Scotti, storico presidente dell’Imperia, stringe la mano di Guido Settembrino, allenatore dell’Ospitaletto: affare fatto. Il giocatore che passa agli «orange» ha solo 17 anni e di nome fa Toni.

Toni Scotti. Come il presidente? Certo, è suo figlio. Ma papà Angelo, che lo ha cresciuto a pane e calcio, non ha dubbi. «Farà grandi cose». E ha ragione. Un anno dopo è tutto nero su bianco. L’Ospitaletto vince la Promozione e Scotti, pur giovanissimo, è uno dei trascinatori della squadra.

«Ho segnato gol importanti da esordiente - racconta -. Fu un biennio incredibile con un grande presidente come Gino Corioni. Era amico di mio padre ma non seppe niente del mio arrivo finché non mi vide in campo. Fece tutto Settembrino».

Scotti segna, l’Ospi vola e Corioni gongola. Nell’82, altra estate magica, le vittorie sono già due: dopo la Promozione anche l’Interregionale. Ma Toni, che non ha ancora 20 anni, passa al Soncino. Nel frattempo l’Italia vince i Mondiali e lui è stregato da Paolo Rossi.

«Il mio idolo. Mi riconoscevo in lui, in quel periodo dicevano che fossi gracilino come lui. E giocavo in modo simile, ero un opportunista, un attaccante che finalizza il lavoro di squadra. Non sono mai stato un solista, per rendere al meglio avevo bisogno dei compagni».

Ne troverà di bravissimi al Palazzolo e all’Orceana, in C2. Dall’88, quando lascia i professionisti e torna tra i dilettanti, la sua carriera vive un’impennata. Passa al Darfo e vince la Promozione. Poi al Lumezzane. Esito scontato: altro campionato vinto. Poi la stagione ’89/90, una di quelle annate che segnano un prima e un dopo nella storia del calcio bresciano. La squadra è il Breno, il risultato è leggendario. La Promozione, manco a dirlo, è vinta con un punto di vantaggio sul San Paolo d’Argon. Il resto accade in Coppa Italia Dilettanti, una competizione che mette di fronte squadre di categorie diverse. Il Breno arriva fino in fondo sbarazzandosi di tutte realtà di Interregionale.

«Non ci pensavamo troppo ma in campo si vedeva la differenza. Ricordo la semifinale con il Leffe, una corazzata che aveva già vinto il suo campionato ed era salita in C2. Facemmo le barricate ma la portammo a casa ai rigori. Io naturalmente segnai il mio. In finale però dominammo, anche se l'epilogo fu nuovamente dagli undici metri».

L’avversaria è la Pistoiese, allenatore un certo Gianpiero Ventura. Una squadra che arriverà in B nell’arco di un triennio battendo tutto e tutti. Tranne il Breno.

«Il loro presidente arrivò con l'elicottero, scene incredibili. Ma alla fine abbiamo vinto noi. E io ho segnato il mio rigore anche lì. È stato il momento più alto vissuto su un campo da calcio. Siamo stati i primi in tutta Brescia a riuscire nell'accoppiata».

L’ultima parte della carriera, dopo una parentesi fuori provincia, è tra Ciliverghe e Travagliato: 100 gol in 5 campionati e mezzo. Poi l’addio e l’inizio dell’avventura in panchina.

«La verità? Ero stufo di avere sempre un difensore attaccato al... Era un calcio così, il tuo marcatore ti prendeva al primo minuto e non ti lasciava mai».

Spesso però la vedeva solo quando era in fondo al sacco. Toni Scotti l’ha messa dentro 300 volte. Dando ragione a papà Angelo.

«Farà grandi cose». Le ha fatte e ora è nella gloria. Un Pallone d’Oro Forever..

News originale e completa: Brescia Oggi

Data di pubblicazione: Venerdì 09 Aprile 2021

 

 


 

L’elenco dei giocatori in lizza comprende nomi che in Rigamonti conosciamo bene.. Scotti e Pizzamiglio, VOTIAMOLI!!

 

 

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