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Allievi U17 Élite: Rigamonti coraggioso, ma è il Ponte San Pietro a festeggiare

 

Allievi U17 Élite: Rigamonti coraggioso, ma è il Ponte San Pietro a festeggiare

Nella tarda mattinata di domenica 4 dicembre si è disputata la 12a giornata del girone C di Allievi U17 Élite. Al centro sportivo Mario Rigamonti di Buffalora si è assistito ad un’ottima prova di carattere da parte dei padroni di casa, che però non è bastata per fermare l’attuale terza della classe: il Ponte San Pietro.

L’inizio di partita, previsto e rispettato per le 11.15, non regala molte emozioni. Le due squadre sembrano studiarsi ma soprattutto sembra che abbiano un problema su tutti: capire come si comporta la palla in un campo non perfettamente drenante. Il terreno scivoloso del Rigamonti però non impedisce ai ragazzi di coach Buizza di esprimere il loro gioco.I primi 15 minuti di gara sono proprio all’insegna di un possesso palla granata quasi asfissiante: Perotta e compagni riescono a muovere la sfera da destra a sinistra nonostante le irregolarità del campo accentuate dalle condizioni metereologiche.

Nel bel mezzo di una serie di passaggi, arriva la prima occasione del match per gli ospiti, che nasce da un retropassaggio impreciso che costringe al rinvio Dallera: Zambelli raccoglie il rilancio e prova la conclusione da fuori trovando proprio la risposta del n.1 granata. Nonostante questo piccolo intoppo, l’approccio dei ragazzi di casa rimane comunque lo stesso: ultra offensivo con i 2 terzini che diventano attaccanti aggiunti.

Tra i tanti tocchi dei due centrali e del mediano di casa, al 26’ arriva un errore che costerà caro ai ragazzi di casa. Come in un’occasione precedente, Dallera è obbligato ad uscire dai pali per interrompere un tentativo di contropiede: questa volta la sciabolata liberatoria cade nei piedi di Cancilla, bravo a controllare e a sfruttare la porta sguarnita per siglare lo 0-1.

Il Rigamonti prova a reagire e lo fa soprattutto con la catena di destra che sembra lavorare decisamente meglio della complementare. Prima Henyuk, poi Piantoni nei minuti finali di primo tempo, trovano Castro in piena area di rigore, che in entrambi i casi impatta di testa ma non trova lo specchio.
La crescita correlata al passare dei minuti di gioco del Ponte San Piero continua anche all’inizio del secondo tempo. La coppia Cancilla-Zambelli si dimostra ancora molto pericolosa al 47’: Cancilla imbuca per Zambelli che viene anticipato per un soffio da Visini con un pronto intervento in scivolata. Ad intimorire la porta di casa è anche Brumana, che quando si gira palla al piede dimostra di essere davvero imprevedibile. Il Rigamonti non sta a guardare e torna pericoloso con uno dei migliori in campo: Henyuk parte e punta l’area avversaria per poi rientrare e far partire un siluro appena sotto la trave, poi messo in corner da un attento Lodovici.

Proprio quando il Ponte San Pietro sembrava vicinissimo al raddoppio con Brumana ipnotizzato dal portiere, il Rigamonti pareggia dal dischetto. Alessandro Lo Cicero, assistente arbitro di Serie A e presidente della sezione AIA di Brescia, non ha dubbi e assegna un calcio di rigore per un contatto di troppo. A trasformarlo nel gol dell’1-1 ci pensa capitan Perotta, bravo a spiazzare il n.1 in maglia blu con un sinistro ad incrociare impeccabile.

Nemmeno il tempo di festeggiare per i ragazzi di casa, che arriva la batosta psicologia dell’1-2: Brumana sfrutta un liscio della difesa e solo davanti al portiere non sbaglia. La botta è forte e il Rigamonti fatica a riprendersi. Consci della fase delicata del match, gli ospiti ne approfittano per portarsi a due lunghezze di vantaggio.

Il gol dell’1-3 nasce dal tentativo di rovesciata provato da Brumana, respinto non perfettamente dalla difesa e poi messo in rete dal subentrato Comensoli. Ponte San Pietro è innarrestabile e sfiora una altra rete sulla conclusione di Gerdelesko, bravo a controllare il pallone largo a sinistra, per poi rientrare e metterla appena sopra la traversa.

Il Rigamonti, come filosofia di squadra, non smette comunque di far girare palla e proprio sull’ennesimo cambio di gioco nella metà campo avversaria, Biena viene travolto in piena area di rigore: Perotta si ripresenta sul dischetto e sigla il 2-3. Il tentativo di rimonta giunge troppo tardi e allo scadere dei 6 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che chiude definitivamente i conti e assegna al Ponte San Pietro 3 punti importantissimi in ottica classifica.

La squadra di casa ne esce sconfitta ma non del tutto. Perotta e compagni si sono dimostrati all’altezza dell’avversario che però sotto porta è stato sicuramente più pericoloso.

POST PARTITA

Seppur senza i 3 punti in tasca, coach Stefano Buizza si mostra comunque soddisfatto nel post partita.

“Noi mettiamo davanti a qualsiasi cosa la crescita dei ragazzi. Credo che il nostro approccio, il nostro modo di proporre questo tipo di gioco, ci aiuti a diventare piu coraggiosi, a prenderci responsabilità, ad assumerci rischi”. Sul piano tattico, l’atteggiamento super offensivo del Rigamonti ha trovato invece una squadra molto attenta in fase difensiva. “La nostra idea era quella di svuotare la nostra metà campo, così da lasciar libero lo spazio per muovere palla; poi il compito dei terzini era proprio quello di sovraccaricarli nella loro metà per spingerli all’errore”.

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Notizia originale e completa: calciobresciano.it

Data di pubblicazione: Domenica 04 Dicembre 2022

 

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